Attività/Cosa fare nel Parco del Retiro di Madrid

Pubblicato da in 11 apr 2013 in Spagna | 0 commenti

Attività/Cosa fare nel Parco del Retiro di Madrid

Progettato nel Seicento su di un terreno donato dal Conte di Olivares a Filippo IV, il Parco del Retiro nasce come un luogo di svago per la corte reale e conta al suo interno alcuni edifici di notevole importanza. Esteso su di una superficie di più di 100 ettari, il Parco del Retiro viene oggi considerato come il polmone verde di Madrid oltre ad essere un giardino di alto valore storico e artistico.

Entrate nel Parco da via Alfonso XII attraversando la Puerta de España e percorrete il Paseo de la Argentina in direzione del lago. La Puerta de España, risalente al 1893, è un esempio mirabile del genio architettonico di José Urioste y Velada a cui si deve anche l’ampliamento della Gran Via.

Tra gli edifici più importanti spicca per magnificenza il Palazzo di Cristallo, una costruzione di fine Ottocento, oggi sede di numerose mostre di arte contemporanea. Ideato su disegno dell’architetto Ricardo Velázquez Bosco e ispirato al Crystal Palace di Londra, il palazzo affaccia su di un lago artificiale ed è circondato da ippocastani. La struttura in cristallo immersa nella natura crea un effetto assolutamente suggestivo.

Non è da meno il Palazzo di Velázquez, anch’esso particolarmente incantevole. La struttura in mattoni si completa con una copertura in cristallo che crea caratteristici giochi di luce. All’interno del Palazzo potrete ammirare opere d’arte provenienti dal Museo Reina Sofia che spesso utilizza questa costruzione per ospitare mostre temporanee.

Ma se desiderate vedere qualcosa di davvero unico allora recatevi presso la Fontana dell’Angelo Caduto. Sulla vasca, al di sopra di una colonna marmorea, domina una scultura raffigurante Lucifero. L’opera riprende l’episodio biblico della caduta e l’angelo, con volto sofferente, è colto proprio nel momento del distacco. Esistono dicerie e leggende dietro la costruzione della fontana, che molti vogliono sia un atto di ossequio nei confronti del diavolo. Un particolare di certo affascinerà il turista: la fontana, forse per caso o forse no, si trova a 666 metri sopra il livello del mare.

Rendete omaggio al Bosco degli scomparsi, monumento naturale alle vittime dell’11 marzo e passeggiate lungo la Rosaleda. A questo punto il Parco del Retiro non avrà più segreti per voi.

Lascia un tuo commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>